Resetta la password

I tuoi risultati di ricerca

Sport da praticare in Sardegna

Sport da praticare in Sardegna

Surf, pesca, trekking, windsurf, immersioni, equitazione, golf. La Sardegna è una terra che si adatta molto alla pratica di diversi tipi di sport alcuni dei quali raramente praticabili altrove.

Sport acquatici da praticare in Sardegna

La Sardegna offre spiagge, divertimento, natura, storia, cultura. E anche tante occasioni per praticare sport. Come questi cinque, i principali, tra i quali non vi resta che scegliere il vostro preferito e cominciare a organizzare la prossima vacanza.

 

Se hai deciso di trascorrere le tue vacanze sul mare in Sardegna abbiamo pensato di darti dei suggerimenti per vivere delle esperienze acquatiche indimenticabili.

Suggeriamo alcuni sport acquatici da praticare in Sardegna durante le tue vacanze. Sarai poi tu a scegliere in quale cimentarti, quale iniziare o quale approfondire se hai già delle basi.

Entriamo nel vivo e vediamoli uno per uno.

Trekking ed escursioni

Nella vostra valigia non mancano mai abiti comodi e scarponi da trekking? Camminare, specialmente circondati dalla natura più incontaminata, è il vostro ideale di vacanza? In questo caso, in Sardegna potrete trovare due grandi soluzioni:

  • La prima è il Gennargentu, dove le escursioni più belle sono Gola di Gorroppu, Tiscali, foresta di Montarbu e Codula di Luna;
  • La seconda è il Supramonte, che vi permetterà di scoprire, tra le tante cose, antichi villaggi nuragici e grotte ricche di fascino.

Kitesurf

Librarsi con il vostro aquilone sulle onde del mare è la (stupenda) sensazione che inseguite in occasione di qualunque vacanza. Ebbene, la Sardegna farà di tutto per farvela provare, specialmente in questi cinque posti, sicuramente i migliori per il kitesurf: Porto Botte, Capo Mannu, Chia, Baia dell’Isuledda, Cagliari e Alghero. Qui troverete venti costanti, ottimi punti di partenza e altre persone che condividono la vostra stessa passione.

Snorkeling

Infine, tra gli sport da praticare in Sardegna, non si può non citare il “cugino” del diving, ovvero lo snorkeling. In posti come Stintino e La Maddalena, giusto per citare due dei più celebri, troverete delle spiagge stupende e un mare incantevole da scoprire con maschera e boccaglio.

  • Sci d’acqua (o nautico). Iniziamo con uno sport che ti farà sfrecciare velocissimo sulle fantastiche acque sarde spesso con panorami mozzafiato come sfondo. Se sei alle prime armi magari faticherai un pochettino all’inizio nel metterti in piedi come il gommone che funge da traino darà l’accelerazione di avvio però una volta in piedi la sensazione della velocità è fantastica. Se pensi che per fare questa attività sportiva sia necessario avere tantissima forza soprattutto nelle braccia sappi che non è così: è una questione di trovare l’equilibrio del corpo con il bacino appena proteso in avanti e le gambe leggermente flesse. Piano piano imparerai a stare in piedi in equilibrio per sempre più tempo sino ad imparare anche a sciare sopra le piccole onde e a fare delle dolci curve. Se non hai mai sciato già in 7 giorni, facendo una lezione di 30-40 minuti al giorno sarai in grado di goderti delle belle sciate per rendere indimenticabili le tue vacanze sul mare in Sardegna. Avvertenza: una volta che inizi poi ti potresti innamorare di questo sport. Una delle migliori scuole dove poter apprendere questa disciplina è la Scuola Federale di Sci Nautico di Jeff Onorato, un campione della disciplina, che si chiama Saint Tropez Club. Sfreccerete con Jeff che vi incita tra le acque dell’Arcipelago con lo sfondo suggestivo dell’Isola di Caprera.​
  • Surf e SUP (Stand Up Paddling). Il surf è uno degli sport acquatici più conosciuti in Sardegna e come sappiamo consiste nel cavalcare le onde rimanendo in piedi sulla tavola. Ultimamente però si sta diffondendo tantissimo soprattutto tra gli amici dei paesi nordici e dell’est lo Stand Up Paddling, o SUP, che consiste nel rimanere eretti su una tavola che può essere il doppio o il triplo in alcuni casi di una normale tavola da surf. Sicuramente si tratta di fantastici allenamenti dal punto di vista aerobico ma sono soprattutto divertentissimi e donano un grandissimo senso di libertà e benessere stando a contatto con il mare e le onde. La Sardegna è una terra magica per questo tipo di sport perché i venti soffiano praticamente in quasi tutti i periodi dell’anno e per cui è diventata una meta ambitissima. Praticamente il Surf si può praticare in tutta l’isola, noi indichiamo la parte occidentale della Sardegna, in particolare la Penisola del Sinis con Capu Mannu che grazie all’esposizione al mare aperto può donare ai surfisti onde alte vari metri.
  • Kitesurf. Hai mai visto in lontananza sul mare degli aquiloni che volano? Se ti avvicini poi vedrai che quegli aquiloni sono mantenuti tramite una barra guidata da surfisti sopra la tavola che si divertono in giornate ventose. Il vento è necessario per questa attività e se stai iniziando e ti rivolgi a una scuola certificata le condizioni ventose ottimali vanno dai 7-8 nodi a 13-14 nodi. Oltre inizia a diventare complicato per chi è alle prime armi. Inoltre è da evitare il vento che soffia dalla terraferma e il motivo è comprensibile: spinge in mare aperto. Anche il vento che porta in spiaggia per ovvi motivi diventa non idoneo. L’ideale è quello che soffia parallelamente alla spiaggia oppure in diagonale. Una delle numerose scuole in Sardegna che indichiamo è lo Sporting Club Sardinia in una delle community più famose tra i surfisti: la spiaggia di Porto Pollo a Palau. Una particolare energia vi avvolgerà quando arrivate a Porto Pollo, una delle località più ventose d’Italia nonché uno degli spot più famosi al mondo per la Sardegna per quanto riguarda il surf e tutte le attività connesse. Lasciatevi trasportare dalle emozioni del vento!
  • Windsurf. Il windsurf è uno sport che consiste in una tavola e una vela che viene montata su un albero fissato sulla tavola. L’azione del vento sulla vela consente alla tavola di muoversi nel mare tra le onde e di raggiungere anche delle velocità elevatissime. La sensazione di libertà sarà incredibile. Per chi non ha esperienza con il windsurf ci sono varie scuole in Sardegna, in ogni località che indicheremo, dove poter apprendere le basi e imparare. Dopo aver appreso le fondamenta spetterà poi all’allievo affinare la tecnica e la preparazione atletica a seconda della volontà che ha di perfezionarsi. Le località consigliate per praticare windsurf sono le medesime consigliate sopra: Porto Pollo, Santa Teresa Gallura, o l’Isola Rossa nel Nord Sardegna, al centro la Penisola del Sinis e al Sud Chia o il Poetto a Cagliari.
  • Kayak. Il Kayak è un’attività molto divertente e appassionante. Come per lo sci d’acqua anche qui non è richiesta una particolare preparazione fisica a meno che non vai ad affrontare percorsi impegnativi, discese impervie o lunghi tragitti. Partendo dal presupposto che vuoi solamente divertirti per la tua vacanza sul mare in Sardegna possiamo suggerirti alcune scuole o alcuni hotel 5 stelle che organizzano delle uscite in kayak sia per ragazzi che per adulti per le acque cristalline del mare del Nord. Uno di questi che ci sentiamo di consigliare è il Resort Valle dell’Erica, uno degli hotel più rinomati della catena Delphina, che prevede escursioni in kayak addirittura con sosta a Punta Falcone a Santa Teresa Gallura che rappresenta il punto più settentrionale della Sardegna se escludiamo l’Arcipelago della Maddalena. Esplorerete via mare alcuni dei panorami più belli dell’isola e vi divertirete a contatto con il dolce rumore delle acque. Altre spettacolari escursioni in kayak si organizzano nel Golfo di Orosei, quindi sempre via mare, oppure nei laghi o fiumi alla scoperta di un lato molto affascinante della Sardegna ma meno conosciuto. Splendide escursioni organizzate si possono effettuare sul lago Liscia, il lago artificiale più grande della Sardegna, sul fiume Cedrino (il quinto fiume per lunghezza) o sul Coghinas (il terzo fiume dell’isola sempre per lunghezza).
  • Diving. Ti intriga esplorare il mondo subacqueo alla scoperta di fondali, pesci, rocce e coralli? Le immersioni sono un’attività acquatica che può fare al caso tuo. In qualunque hotel sul mare in Sardegna voi alloggiate possiamo organizzarvi dei corsi di Diving e immersioni con il rilascio del certificato. Questo grazie al network dei vari centri presenti nelle vicinanze delle strutture esclusive targate Wonderful Sardinia. Noi ci sentiamo di consigliarvi per questa esperienza di soggiornare presso l’esclusiva cornice del Forte Village Resort, uno dei resort più esclusivi del mondo e che nelle acque di Santa Margherita di Pula organizza immersioni per esperti o principianti con il conseguimento dei brevetti PADI, le certificazioni ideali per chi ha poco tempo ma vuole ritornare a casa con il brevetto subacqueo.
  • Vela. I venti che soffiano nella terra sarda rappresentano una risorsa per chi è appassionato di sport come la Vela. Una scarica di adrenalina pura per chi ama stare in mare aperto. Se per la prima volta termini come prua, poppa, virata, boma, fiocco, randa, ti sono sconosciuti non ti preoccupare perché sono facilmente apprendibili così come il linguaggio tecnico di bordo. I corsi dipendono dalla preparazione e si dividono in vari livelli. Solitamente si inizia acquisendo i fondamentali della vela e le prime tecniche riguardanti le manovre con conduzione guidata. Poi si passa alle virate sino ad arrivare con una certa gradualità alla gestione in autonomia della barca consolidando giorno dopo giorno la tua preparazione. In Sardegna per apprendere questa disciplina consigliamo il Centro Velico Caprera, scuola fondata nel 1967 e che ha avvicinato alla vela praticamente 3 generazioni di allievi.

Considerando tutte queste alternative non avrai che l’imbarazzo della scelta, e tu quale sport acquatico preferisci?

Buon divertimento!

Dove immergersi in Sardegna

Partiamo da un presupposto fondamentale: il mare della Sardegna è stupendo tanto in superficie quanto in profondità. Non ci credete? Che siate dei diver esperti o dei beginner alle prime esperienze, le migliori immersioni da fare in Sardegna vi permetteranno di scoprire dei fondali molto vari e ricchi di vita: le destinazioni consigliate sono Tavolara, Cagliari, La Maddalena, Santa Teresa di Gallura e l’Asinara.

Per godersi il mare al 100% in Sardegna ci sono varie possibilità: nell’articolo sugli sport acquatici da praticare nell’Isola abbiamo visto 7 idee che vanno dallo Sci Nautico al Surf, dal SUP alla vela dal Kite Windsurf al Kayak.

Senza dubbio lo sport che consente di esplorare le acque, conoscere i fondali e venire a contatto con il mondo subacqueo è il Diving ovvero le immersioni in profondità.

Rocce e coralli, pesci e fondali: per chi lo vorrà non ci sarà più nessun segreto sottomarino.

E questo vale sia per esperti che per principianti grazie alla professionalità dei vari centri Scuba Diving sparsi in tutto il territorio sardo.

Per chi vuole una classifica delle migliori acque dove praticare le immersioni abbiamo fatto una ricerca ed una selezione delle migliori 10 località in Sardegna per fare Diving.

Quindi, prepariamo la maschera subacquea, la muta protettiva, le pinne, erogatore, bombola e tutto l’occorrente e partiamo!

I 10 Migliori Posti per Fare Immersioni in Sardegna.

  1. La Maddalena

Il Parco Nazionale Arcipelago della Maddalena offre uno dei contesti più suggestivi del Mediterraneo. L’Arcipelago è composto da 7 isole maggiori e da decine di isole minori e isolotti che compongono uno scenario subacqueo ricco di colori per la morfologia e vegetazione sottomarina.

I punti di immersione nell’Arcipelago sono addirittura 30 e possono soddisfare le svariate esigenze dei praticanti: si passa da fondali più adatti per i principianti che si stanno approcciando a questo sport sino a discese ideali per i più esperti. Nella mappa vediamo alcuni punti di immersioni importanti tra cui la famosa Secca di Spargi o Washington costituita da enormi blocchi granitici erosi e circondati da massi e avvallamenti che nei punti più profondi superano di poco i 25 m.

  1. Santa Teresa Gallura

Uno dei contesti più rari del Mediterraneo è quello di Santa Teresa di Gallura. Inabissandosi presso gli scogli della Marmorata, una delle punte più a Nord della Sardegna, si scopre il fascino di esplorare una grande nave affondata in epoca passata. Parliamo del famoso Relitto Angelika, cargo greco di 70 metri e che si trova ad appena 18 metri di profondità.

  • Isola Rossa e Costa Paradiso

La Costa Rossa, località emergente del Nord Sardegna tra Badesi e Santa Teresa Gallura, rappresenta una interessante opzione per immergersi e conoscere una costa del Nord Sardegna ancora sconosciuta ma di una bellezza mozzafiato. Qui si possono individuare ben 33 punti di immersione a Costa Paradiso e 10 all’Isola Rossa per un totale di 43 punti di immersione.

Questi punti si caratterizzano oltre che per la caratteristica roccia rossa del luogo, anche per la presenza di stretti canyon, tunnel sabbiosi e la famosa Grotta Niedda suggestivo perché una grotta completamente chiusa e buia.

  1. Area Marina Protetta di Tavolara e Punta Capo Coda Cavallo

L’estensione di questa area è di più 15.000 ettari di mare e l’ampiezza ne fa una delle mete più gettonate per le immersioni grazie alla enorme varietà di fondali e all’incredibile fauna ittica.

I punti di immersione ricreativi sono circa 25 e le possiamo vedere raffigurate qui in questa mappa.

Da segnalare la Secca del Papa, considerata una delle più belle immersioni al mondo grazie alla presenza di cernie e dentici di taglia superiore alla media e per le gorgonie rosse e gialle (foto sotto).

  1. Parco Nazionale dell’Asinara

Acque incontaminate che regalano spettacoli incredibili, fondali selvaggi e ricchi di pesce.

Il Parco Nazionale dell’Asinara è stato perimetrato come tale nel 2002 e grazie alle misure più restrittive di salvaguardia ambientale si sono potute preservare maggiormente i siti incontaminati.

Sono stati individuati 12 siti di immersioni nel Parco dell’Asinara e uno dei più noti è il Costone dei Tamburi: una immersione facile dove è possibile ammirare quanto di meglio il mare possa offrire: branchi di barracuda, saraghi e salpe che si incrociano con cernie brune di tutte le dimensioni. Inoltre canyon, piccole gole e pozzi con dentro murene e tanto altro.

  1. Ogliastra

Le immersioni in Ogliastra vanno da Orosei (anche se è territorio della Baronia) sino a Barisardo e Marina di Gairo. Le acque blu dell’Ogliastra vi sorprenderanno conspettacolari fondali variegati per tipologia, morfologia e per i popolamenti che vi abitano.

Fondali calcarei, granitici, propaggini basaltiche e plateau di arenaria si alternano ad immense distese di sabbia ricoperte da praterie di Posidonia oceanica, testimone della limpidezza di questo mare.

  1. Area Marina di Capo Carbonara e Villasimius

Tappa quasi obbligata per gli amanti del sub è Villasimius: più di 20 siti di immersione tra i quali spicca la Secca di Santa Caterina ad ovest dell’Isola dei Cavoli. 30 metri di profondità dove si incontrano pesci piccoli, dentici, ricciole, grosse orate, cernie, saraghi

Tra le immersioni ricreative segnaliamo la Madonna del Naufrago, dove è possibile ammirare la statua sommersa di una donna che tiene in braccio un bambino: un po’ inquietante ma di sicuro molto suggestiva.

  1. Pula e Chia

Quasi 50 immersioni differenti, la particolarità sono senza dubbio le immersioni ricreative archeologiche tra cui le Anfore di Nora, percorso con resti di barche fenicee, puniche e romane.

Inoltre relitti di faraglioni e blocchi rocciosi dove nasceva la più antica città sarda Nora.

Spostandoci verso Chia invece passiamo a immersioni tra canyon di roccia granitica di 6 e 7 metri congrotte percorribili con all’interno aragoste e gamberi.

  1. Area Marina Protetta Penisola del Sinis e Isola Mal di Ventre

Tratti di costa quasi unici e pregevoli con sabbia con granuli di quarzo e imponenti falesie.

Qui segnaliamo 2 punti di immersioni spettacolari: Secca del Libeccio, piattaforma di basalto con fratture e spaccature che creano passaggi per i pesci, e la Secca (o Scoglio) del Catalano, grande secca granitica che arriva a 20 metri di profondità con una parete incredibile composta da spugne viola a canne d’organo, spugne rosse e gialle, finto corallo a forme di vita varie. Risalendo ci si imbatte in cernie, saraghi e barracuda.

  1. Area Marina Protetta Capo Caccia, Alghero

In questa area Nord Ovest della Sardegna è possibile ammirare le affascinanti falesie calcaree di Capo Caccia e Punta Giglio. Le caratteristiche principali di questo ambiente sommerso sono la presenza di grotte e caverne sommerse, numerosi colori e forme di vita e la presenza del corallo rosso che si crea tipicamente in ambienti bui.

E ovviamente la grotta sommersa più grande del Mediterraneo non può che trovarsi qui, in queste acque, e si tratta della Grotta di Nereo, lunga circa 300 metri e vero e proprio santuario per i sub.

Istituita nel 2002, l’omonima Area Marina tutela una zona divenuta famosa per una caratteristica particolare: le grotte. A protezione di un ambiente così delicato, l’Ente Parco ogni anno rilascia autorizzazioni contingentate sia ai diving, sia ai privati che vogliono immergersi autonomamente.

E dove potrebbe trovarsi la grotta sommersa più grande del Mediterraneo, se non qui? Si tratta della “Grotta di Nereo”, un vero e proprio santuario per i subacquei. Vastissima, lunga circa 300 metri, conserva al suo interno praticamente tutta la varietà di specie osservabili nel nostro mare, ed i giochi di luce che si creano la rendono un luogo perfetto per foto e video.

  • Tavolara

15.000 ettari di mare e 40 chilometri di costa, considerati tra i più belli della sardegna, suddivisi tra i comuni di Olbia, San Teodoro e Loiri Porto San Paolo: ecco l’area Marina di Tavolara Punta Coda Cavallo. Servita da una quindicina di diving center, l’ area è un vero spettacolo della natura!

La “Secca Del Papa”, appena fuori dalla zona A del parco, è considerata una delle più belle immersioni al mondo. Indicata ai sub di livello avanzato data la profondità dei due gruppi rocciosi che la costituiscono, è famosa per le enormi gorgonie rosse e gialle e la presenza di cernie e dentici decisamente fuori misura.

 

 

Reviews

Sardinia with a smile Our Happy Clients brag about us Jenny Douglas “A walk about Alghero provides lessons in history, beauty, and in some measure

Sardinia Expact Guide

Sardinia Expact Guide Living in Sardinia Live your new life everything you need to know before arriving in Sardinia Sardinia Expat Guide – Living in

How to relocate in Sardinia

We can help you We Are Happy To Help How to relocate in Sardinia Twenty years from now you will be more disappointed by the

Servizio Fotografico

I nostri professionisti Servizio Fotografico Guadagna fino al 60% in più con foto professionali del tuo alloggio. Collaboriamo con fotografi professionisti che ti aiuteranno a

Sport da praticare in Sardegna

Sport da praticare in Sardegna Surf, pesca, trekking, windsurf, immersioni, equitazione, golf. La Sardegna è una terra che si adatta molto alla pratica di diversi

South Working

Smart working from south Lavorare da dove desideri fa bene a te ed al territorio Lavorare da casa è la scelta che giorno dopo giorno viene

L’ufficio davanti al mare

Lavorare in Vacanza Coniugare lavoro e vacanza è possibile grazie allo smart working per il quale bastano PC, Wi-Fi e una scrivania: prende piede il

La tradizione del carnevale in Sardegna

Una tradizione millenaria In molti paesi sardi, specialmente in quelli della Barbagia, per citare i più importanti Mamoiada, Ottana, Orotelli , Samugheo, e via dicendo

Le Sagre Religiose della Sardegna

 Le più importanti celebrazioni religiose in Sardegna In Sardegna vigono delle tradizioni millenarie grazie alle quali è possibile assistere a spettacoli folkloristici e rassegne culturali

Categoria: Holiday Ideas
Condividi