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Sagre gastronomiche in Sardegna

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L’immensa varietà di prodotti agroalimentari a partire dai vini pregiati fino ad arrivare ai dolci particolari e prelibati permette ogni anno la realizzazione di rassegne enogastronomiche dal Nord al Sud dell’isola che sono fortemente apprezzate e visitati oltre che dai sardi, anche dai turisti di tutto il mondo. Le sagre in Sardegna, oltre che permettere la degustazione delle specialità enogastronomiche tradizionali della cucina sarda, costituiscono un appuntamento unico per riscoprire luoghi nascosti e poco conosciuti. Scopriamo ora mese per mese quali sono le più importanti sagre gastronomiche dell’isola.

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Sagre gennaio/febbraio

Tra le sagre della Sardegna ogni anno viene organizzata nel piccolo comune di Riola Sardo, in provincia di Oristano la Festa dell’olio e delle olive. La sagra in questione è tra gli eventi nell’oristanese più importanti nel settore ed attira ogni anno migliaia di visitatori pronti a degustare il prodotto nelle sue varie forme: dall’olio accompagnato dal carasau (pane tipico della Sardegna), alle olive in salamoia, alle bruschette e tante altre prelibatezze. Tutto l’evento è accompagnato dalla presenza di stand con vari altri prodotti enogastronomici e di artigianato tipici del paese riolese ed i balli e i canti che animeranno la festa. Febbraio è per eccellenza il mese del Carnevale ed è proprio in questo periodo infatti che possiamo partecipare nel piccolo e suggestivo comune di Narbolia, situato sempre nel cuore dell’Oristanese, alla Sagra della Zippola, durante la quale vengono offerte le zippole (o zeppole o zipole) a turisti e visitatori. Le zippole sono le frittelle, il dolce tipico del Carnevale. Per le vie del paese sarà possibile trovare vari stand, all’interno dei quali avviene la frittura del tipico dolce, seguendo le ricette tipiche e antiche non solo di Narbolia ma anche di altri paesi sardi. Anche in tal caso la sagra si conclude con uno spettacolo folkloristico di balli e canti in piazza, che animeranno il paese fino a notte fonda.

Sagre marzo/aprile

Iniziamo subito con la rinomata Sagra de Lu Bogamarì o del Riccio di Mare che si svolge ad Alghero durante tutto il mese di marzo in concomitanza con le condizioni climatiche opportune. I Bogamarì, nome in catalano del riccio di mare, sono una prelibatezza assoluta e la loro polpa varia dal colore arancione al rosso più intenso. Il riccio di mare di Alghero nello specifico è considerato uno dei più prelibati del mediterraneo dato che si nutre di posidonia, un’alga molto abbondante nella zona costiera sarda. La sagra si svolge negli spazi del mercato ittico algherese , nella zona portuale algherese, ma sarà possible gustare vari piatti a base di ricci di mare anche nei vari ristoranti presenti nella cittadina dove gli chef daranno libero sfogo alla loro fantasia, impegnandosi per vincere il premio Il Riccio d’Oro. La sagra è un occasione anche per ammirare la splendida cittadina della Riviera del Corallo, che anche d’inverno offre panorami mozzafiato. Altri due importanti eventi che si svolgono in due paesi limitrofi ad Alghero sono la sagra del carciofo di Uri e Prendas di Ittiri. Entrambi i paesi sono importanti centri agricoli della Nurra, zona del nord Sardegna. La sagra del carciofo, ormai riconosciuto con marchio DOP dalla Comunità Europea, richiama ogni anno migliaia di visitatori pronti ad assaporare numerosi piatti a base di carciofi, realizzati con ricette tradizionali e innovative, il tutto accompagnato da mostre di artigianato e spettacoli folkloristici che animeranno le serate. Non da meno è la manifestazione Prendas di Ittiri, un’importante vetrina dedicata all’agroalimentare e all’artigianato. Gli espositori avranno a disposizione il proprio spazio in cui poter esporre e vendere i propri prodotti, dal miele, all’olio, dai formaggi, ai dolci, vini, salumi, pane ed ortaggi. Tra i prodotti dell’artigianato, si potrà curiosare ed acquistare coltelli, manufatti in legno, etc. Nella piazza principale del paese sarà allestita la ristorazione in piazza, con la possibilità di gustare piatti a base di prodotti locali. Spostandoci verso il centro dell’isola, il giorno di Pasquetta sarà possibile assistere ad un’altra sagra che ogni anno richiama turisti da tutto il mondo: la sagra del torrone di Tonara, piccolo comune in provincia di Nuoro. Questo evento è una delle sagre in Sardegna più tipiche, dedicate ad un prodotto genuino e unico che potrà essere degustato tra le vie di questo caratteristico paese della Barbagia. Mandorle, noci, nocciole e miele, senza l’utilizzo di additivi, coloranti o conservanti..questi sono gli ingredienti genuini alla base dell’antica ricetta di preparazione del torrone che si tramanda di generazione in generazione.

Arrivando invece al sud Sardegna avremo invece un’altra importante manifestazione agroalimentare, la sagra degli agrumi di Muravera, comune in provincia di Cagliari. Tutta la zona del Sarrabus, ed in particolare il comune di Muravera, sono famosi per la produzione dei mandarini e degli agrumi in generale, e la sagra rappresenta un’importante vetrina per tutti i produttori locali, nonché uno degli eventi in Sardegna più attesi durante la primavera che porta milioni di visitatori. Oltre alla degustazione degli agrumi locali, elemento di maggiore attrazione della sagra è la grande sfilata delle traccas, ovvero dei carri che riproducono fedelmente attimi di vita quotidiana del mondo agropastorale.

Sagre maggio/giugno

Nel nord Sardegna ad inizio estate, nel mese di maggio abbiamo due importanti manifestazioni, attrazioni per molti turisti: la sagra delle cozze di Olbia e la fiera delle ciliegie di Bonnanaro. Ogni anno in occasione dei festeggiamenti per San Simplicio, celebrati attorno al 15 di maggio, nel comune costiero di Olbia viene organizzata la Sagra delle Cozze, uno dei prodotti di mare più famosi della zona. Durante la sagra sarà possibile degustare ed acquistare cozze in quantità, preparate secondo le ricette olbiesi e con la scusa si può approfittare per visitare la splendida costa orientale della Sardegna. A cavallo della festività del 2 giugno invece si tiene ai piedi del Monte Arana, nel piccolo comune sassarese di Bonnanaro, la Fiera delle Ciliegie, importante rassegna dedicata al buonissimo frutto rosso. Tra le peculiarità delle ciliegie di Bonnanaro vi è quella di non essere trattate con fitofarmaci: gli alberi vengono infatti protetti dai parassiti mediante delle speciali gabbie. Lungo le vie del paese si possono trovare espositori dove sarà possibile acquistare le ciliegie e i prodotti derivati, insieme a tanti altri prodotti tipici isolani. Spostandoci verso il centro dell’isola, precisamente ad Atzara, piccolo comune in provincia di Nuoro nel territorio del Mandrolisai, zona rinomata per la produzione vini D.O.C., si svolge appunto la Sagra del Vino che richiama a se numerosi visitatori che raggiungono la zona per degustare i prodotti delle cantine e partecipare attivamente agli spettacoli in piazza, alle mostre dell’artigianato e dei prodotti locali. I vini prodotti nella zona trovano vita facile grazie alle particolari condizioni geografiche e climatiche della zona, caratterizzata da colline scaldate dal sole e temperature medio-alte per lunghi periodi, ideali per la perfetta maturazione delle uve. Arrivando infine al sud dell’isola abbiamo il Girotonno di Carloforte, manifestazione dedicata al tonno che si svolge annualmente nella bellissima Isola di San Pietro, isola della Sardegna sud-occidentale dalle bellezze naturalistiche invidiabili. Per l’occasione vari esperti del settore, cuochi, giornalisti e appassionati accorrono sull’isola per partecipare a questa importante rassegna nel corso della quale è possibile assistere a mostre, convegni, degustazioni di piatti a base di tonno. Il Girotonno rappresenta anche l’occasione ideale per poter visitare le vecchie tonnare di Carloforte, oltre al Museo Civico Casa del Duca di Carloforte, e assistere all’antica mattanza dei tonni grazie ai barconi messi a disposizione dei turisti.

Sagre luglio/agosto

La Sardegna è rinomata per la produzione artigianale di pasta non a caso infatti durante i mesi estivi possiamo assistere a due manifestazioni che esaltano la produzione di due tipi di pasta tipici della Sardegna, la sagra degli gnocchetti galluresi e la sagra dei culurgiones. Nel paesino gallurese di Aglientu (OT) si svolge ogni anno la Sagra dei Gnocchetti Galluresi, interessante sagra gastronomica alla base della quale abbiamo la ricetta degli gnocchetti, preparati a mano e serviti conditi con il sugo di pulpedda, ovvero un prelibato ragù di maiale. Al centro della Sardegna invece, precisamente a Tortolì in provincia di Nuoro si potrà assistere alla Sagra dei Culurgiones, un piatto dalla lunga tradizione agropastorale ogliastrina a base di patate, pecorino, uova, menta e aglio ed una sapiente chiusura della pasta con una forma di spiga molto particolare, tutto realizzato a mano. Sempre al nord della Sardegna, nel territorio della Nurra, si svolge un evento molto atteso ovvero La Sagra del maialetto di Palmadula, durante la quale si avrà modo di degustare uno dei piatti simbolo dell’intera regione, il porceddu. La festa è caratterizzata dall’allestimento nella piazza principale del paese di numerosi spiedi in cui saranno arrostiti, nella maniera tradizionale, centinaia di maialetti. Per finire, anche ad agosto abbiamo due manifestazioni che richiamano l’attenzione al prelibato vino sardo e al mirto, ovvero Calici di stelle e la sagra del mirto di Telti. La Sardegna propone a seconda della zona eccellenti etichette come il Vermentino di Gallura DOCG o il Cannonau di Sardegna DOC . Sarà proprio durante il corso della manifestazione Calici sotto le stelle, attiva in tutto il nord Sardegna, che sarà possibile gustare tali vini accompagnati dai panorami mozzafiato visti sotto una luce differente. Non da meno è poi la Sagra del Mirto che si svolge a Telti, dove sarà possibile assaporare il sapore del vero mirto, un liquore ormai famoso in tutto il mondo ottenuto dalle bacche di Myrtus comunis, molto presenti in tutta l’isola.

Sagre settembre/ottobre

Le manifestazioni enogastronomiche che animano il periodo autunnale nell’isola sono numerose, ma tra le principali ricordiamo la sagra de Su succu e la sagra delle Castagne. Nel cuore della Sardegna, a Busachi, ogni anno si svolge la sagra de su succu, un piatto tipico del paese dalle origini arcaiche e di fatto sconosciute. Un tempo tale piatto veniva preparato solamente in occasione delle feste, per via dei lunghi tempi di preparazione anche se di base ha solo ingredienti semplici e genuini. Sono dei tagliolini preparati semplicemente con semola, uova, sale ed acqua. Vengono poi messi a bollire insieme alla carne di pecora e manzo, nel cui brodo viene fatto sciogliere l’oro giallo di Sardegna: lo zafferano. Infine viene serivito ancora caldo con abbondante formaggioi. In occasione della sagra le donne si alzano alle luci dell’alba per avviare la preparazione di questo suggestivo e gustoso piatto. Spostandoci verso est, sempre al centro della Sardegna, arriviamo ad Aritzo dove nel mese di ottobre si da il via alla sagra delle castagne, prodotto molto prelibato. Durante la manifestazione vengono offerte in degustazione le caldarroste e il vino novello e si possono trovare stand con tutti i prodotti tipici della montagna partendo dai frutti del bosco, ai funghi e arrivando a tutti quei prodotti tipici del luogo, confezionati secondo il metodo artigianale, come salsicce e salumi vari, dolci, conserve.

Sagre novembre/dicembre

Nei pressi di Alghero, in un piccolo comune chiamato Putifigari si svolge annualmente nel mese di novembre la sagra del Porcino e del Porcetto, dove vengono presentate due delle specialità sarde più apprezzate in tutta Italia e non solo. I funghi porcini sono una specialità della Sardegna ed in occasione di tale fiera potranno essere degustati in vari modi, accompagnati da altri prodotti tipici della regione. E per concludere è bene citare la rinomata sagra dello Zafferano di San Gavino Monreale. Durante la manifestazione sarà possibile assaporare magnifici piatti a base di zafferano e ascoltare i racconti dei produttori diretti di questo gioiello rosso della cucina sarda e italiana. Come ogni altra sagra, anche qui si potranno degustare tutti gli altri alimenti tipici della regione e si potrà assistere ad appuntamenti folkloristici che animeranno le serate.

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