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Le Sagre Religiose della Sardegna

 Le più importanti celebrazioni religiose in Sardegna

In Sardegna vigono delle tradizioni millenarie grazie alle quali è possibile assistere a spettacoli folkloristici e rassegne culturali tipiche della cultura arcaica dell’isola. Se da un lato nell’isola è consuetudine festeggiare il carnevale, dal opposto è presente in maniera consistente la tradizione religiosa, che permette ogni anno di celebrare nei periodi primaverili ed estivi importanti eventi  che attirano la curiosità di migliaia di turisti da tutto il mondo. Le Sagre religiose si svolgono dal Nord al Sud dell’isola, con spettacoli culturali mozzafiato.

Sardegna, Cavalcata Sarda: sfilata dei costumi tradizionali

Festa di Sant’Efisio

La festa di Sant’Efisio si celebra a Cagliari ogni anno dal 1657 nel mese di maggio e può essere considerata la Sagra più importante e simbolica della Sardegna. Di sicuro rientra tra gli eventi con la maggiore partecipazione di visitatori, non a caso richiama l’attenzione e la curiosità di turisti da ogni angolo del pianeta ed è certamente tra gli eventi primaverili più importanti in Italia.

La Sagra, divenuta Festa in un secondo momento, ha origini arcaiche, risalenti alla grande epidemia di peste che afflisse la città di Cagliari nel 600. Furono gli esponenti politici cagliaritani, con voto, a chiedere la grazia a Sant’Efisio affinché liberasse la città dal calvario, promettendogli di portare la statua del santo martirizzato in processione dalla piccola chiesa del quartiere di Stampace, sino al luogo del suo martirio, nella Chiesa di Nora. La richiesta divenne realtà e fu così che le abbondanti piogge pulirono la città e sconfissero la peste. Il 1° Maggio dell’anno seguente, il voto venne sciolto ed ebbe luogo la prima processione: da quel momento, ogni anno si celebra la festività. L’antica celebrazione di Sant’Efisio ha acquisito col passare degli anni sempre maggiore celebrità, coinvolgendo i sardi di tutta l’isola. La processione garantisce uno spettacolo suggestivo. Aprono il corteo i carabinieri a cavallo, seguiti dalle Traccas, ovvero carri da lavoro sfarzosi decorati a festa e trainati dai buoi. Seguono i gruppi folkloristici provenienti da tutta l’isola, i quali sfoggiano la ricchezza dei loro abiti tradizionali, accompagnando il santo con le preghiere tipiche del paese di provenienza. Chiudono il corteo le autorità religiose e politiche della città di Cagliari, seguite dai fedeli. La processione si svolge nella giornata del 1 maggio ed il santo torna nella cittadina cagliaritana il 4 maggio. Dal 2009 la Festa gode del patrocinio dell’UNESCO, a dimostrazione del fatto che l’importanza di questa festa dei sardi e di Efisio ha oltrepassato i confini isolani, riscuotendo ammirazione anche da parte dei turisti che ogni anno giungono sempre più numerosi da ogni parte del mondo per assistere alla tanto attesa Sagra e partecipare ai suggestivi attimi di commozione, solennità e devozione, che caratterizzano la città in questi giorni di festa.

 

La Cavalcata Sarda

Segue dal punto di vista temporale la Cavalcata Sarda, manifestazione folkloristica e laica che si svolge ogni anno a Sassari la penultima domenica di maggio. Una combinazione di colori e bellezza, tradizione e cultura, che celebrerà nel 2019 la sua 70° edizione. Anche la festa sassarese ha origini datate, precisamente la prima edizione si svolse nel 1711 in omaggio al Re Filippo V di Spagna. Alla manifestazione partecipò tutta la nobiltà sassarese, orgogliosa di mettere in mostra i propri costumi tradizionali. A partire dal 1951, su volere del sindaco di Sassari, la festa si celebra ogni anno attirando l’attenzione di migliaia di turisti. La sfilata prevede la partecipazione dei gruppi folkloristici della maggior parte dei paesi della Sardegna e le tradizionali Traccas, i carri addobbati a festa. La sagra prosegue anche nel pomeriggio dove avranno luogo, nell’ippodromo comunale, le pariglie eseguite dai più bravi fantini sardi. A seguire in Piazza Italia l’esibizione dei gruppi folk in canti e balli tipici dei paesi di provenienza, regalando ai turisti uno spettacolo affascinante. Nel link di seguito sarà possibile consultare l’elenco dei gruppi che hanno preso parte ala manifestazione nel 2018 https://www.paradisola.it/sagre-sardegna/cavalcata-sarda/2269-gruppi-partecipanti

Cavalieri durante la Cavalcata Sarda

 

L’Ardia di San Costantino

 

S’Ardia di San Costantino è una manifestazione tradizionale religiosa che si tiene a Sedilo, in provincia di Oristano, il 6 e 7 luglio di ogni anno. Consiste in una rituale processione a cavallo con tre tappe finali di corsa per raggiungere il santuario dedicato all’imperatore romano Costantino I (chiamato in lingua sarda Santu Antinu) che nel 312 sconfisse Massenzio, nella battaglia di Ponte Milvio, dunque anche qui si possono notare le origini storiche datate. Nonostante manifestazioni che rientrano nel profilo dell’Ardia, si tengano anche in molti altri centri dell’Isola la più strutturata e consolidata è s’Ardia di Santu Antinu di Sedilo. Si tratta di una festa molto simbolica e caratteristica. Il rituale ha inizio nel momento in cui i tre capicorsa, radunatisi insieme agli altri cavalieri davanti alla casa parrocchiale, ricevono dal sacerdote gli stendardi benedetti (Sas Pandelas): il primo di colore giallo oro, il secondo rosso, il terzo bianco. Al capocorsa, designato dal sacerdote, spetta il compito di guidare l’Ardia, affiancato da altri due cavalieri da lui scelti i quali hanno il compito insieme alle scorte che il capogruppo sia raggiunto dagli altri cavalieri, simbolo della paganità. Il superamento de sa prima pandela rappresenta la vittoria del paganesimo sul cristianesimo.  Il percorso si presenta inizialmente sassoso e in ripida discesa, poi costretto nell’arco di San Costantino, dal quale la polverosa colonna raggiunge al galoppo il santuario. L’insieme dei cavalieri compie intorno al santuario un numero imprecisato di giri in senso orario che, generalmente, varia da cinque a sette. I cavalieri, come sempre al volere della prima bandiera, si precipitano indi verso sa muredda, un muretto circolare al centro del quale si trova una croce, effettuando anche qui un certo numero di giri in senso orario e poi antiorario. L’inversione serve a riprendere il verso adatto per affrontare l’ultima salita di galoppo, verso la chiesa.

Possiamo evincere da tale descrizione come l’ardia sia di per se una manifestazione del tutto spettacolare e caratteristica, ricca di tradizione religiosa che ogni anno porta in questo caratteristico paesino migliaia di curiosi.

S’Ardia di Sedilo

 

I Candelieri

La Faradda di li candareri o solo Faradda (in sassarese Discesa dei candelieri) è la festa che si tiene a Sassari il 14 Agosto, la sera precedente alla festa della Madonna Assunta (ferragosto) ed è Patrimonio orale e immateriale dell’umanità dell’Unesco dal 2013.  Secondo la tradizione, la festa religiosa nasce da un voto fatto alla Madonna dell’Assunta, che salvò la città dalla peste del 1652. La discesa consiste in una processione danzante in cui vengono trasportati a spalla, dai rappresentanti dei gremi, i candelieri, ovvero dei ceri simbolici realizzati a forma di grandi colonne in legno. La festa rientra anche nella Rete delle grandi macchine a spalla italiane. La celebrazione è ogni anno seguitissima da migliaia di persone che giungono a Sassari da ogni parte del mondo. Sicuramente è una delle feste più caratteristiche della Sardegna, vista la particolarità e la spettacolarità delle danze svolte dai vari gremi durante tutto il percorso della Discesa. Nel video di seguito sarà possibile vedere tutti i Gremi che partecipano quasi ogni anno alla grande manifestazione.

 

La Sagra del Redentore di Nuoro

In una terra di suggestiva bellezza ed inviolabile come la Barbagia, ogni anno alla fine di agosto migliaia di persone partecipano o assistono alla più coinvolgente manifestazione sacra della Sardegna: la Sagra del Redentore di Nuoro. La Sagra nasce come omaggio alla statua del Redentore che dal 1901 sovrasta la città di Nuoro dal Monte Ortobene e si svolge l’ultima domenica di agosto. La Festa ha assunto nel tempo sempre più forti connotati folkloristici e infatti sono previsti oggi due distinti momenti dedicati, rispettivamente, alle celebrazioni religiose e alla spettacolare sfilata dei gruppi folk provenienti dall’intera isola. La maestosa sfilata dei costumi tradizionali,la sfilata dei cavalieri e il Festival regionale delle Tradizioni Popolari rappresentano quindi un appuntamento che richiama l’attenzione di migliaia di curiosi che ogni anno si esaltano per i colori, le musiche e la varietà dei costumi. La Festa dunque ha una forte importanza sia religiosa che turistica e rappresenta l’intenso legame che la città di Nuoro ha con il Monte Ortobene, che domina l’intero comune. I gruppi partecipanti provengono da tutta la Sardegna e sono sia gruppi folk con i costumi tipici e i gruppi delle maschere carnevalesche tradizionali.

Costume sardo tradizionale del paese di Orgosolo

 

L’antico sposalizio selargino

I primi di settembre si celebra a Selargius, in provincia di Cagliari, l’ultimo degli appuntamenti annuali dedicato ai riti religiosi tradizionali. Anche il matrimonio selargino, Sa Coja Antiga, vanta origine arcaiche risalenti alle usanze maritali dei secoli XVIII e XIX, ma è solo a partire dagli anni sessanta che questa tradizione ha ripreso vita. Si tratta di un evento simbolo di fede, tradizione e identità, un trionfo di cultura e ricchezze etniche che permette ai numerosi turisti che decidono ogni anno di parteciparvi, di apprezzare a 360 gradi l’ancestrale cultura sarda. I tratti salienti della cerimonia sono la vestizione degli sposi, il corteo nuziale, la sfilata nelle strade della città e infine l’arrivo nella chiesa della Santissima Vergine Assunta dove saranno celebrate le nozze. Alla manifestazione saranno presenti i gruppi di molti paesi della Sardegna che, vestiti a festa, creeranno un mosaico di tradizioni e cromatismi che renderà questa festa così indimenticabile. Evento da non perdere, grazie al quale si potrà rivivere l’antica tradizione isolana e la genuinità della sua cultura.

Categoria: Holiday Ideas
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