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Territori centrali della Sardegna

5 giugno 2017 by giancarlo

La Barbagia è terra piena di fascino e ricca di tradizioni che ha nella città di Nuoro il centro abitato più importante, e nel massiccio del Gennargentu l’emblema della morfologia del territorio. Il territorio, situato nella Sardegna Centrale ha, infatti, carattere prevalentemente montuoso.
L’etimologia e il significato della parola “barbagia” deriva dall’appellativo di “Barbaria” che i Romani diedero a questo territorio perché l’ostinazione e l’orgoglio delle popolazioni locali fu tale che non riuscirono mai a dominarle completamente. Stessa sorte capitò più tardi anche ai Bizantini.
Emblema di questa stoica resistenza agli invasori è forse più d’ogni altro il Monte Tiscali, uno dei posti più affascinanti del Supramonte al cui interno è parzialmente visibile ciò che rimane di un villaggio dell’epoca costruito all’interno dei resti di una grotta. Unico consiglio per i turisti è di non addentrarsi all’interno delle montagne del Supramonte senza una guida del luogo: il rischio di perdersi o comunque di non riuscire a trovare i tanti siti archeologici e naturalistici di questa zona è veramente alto.
Visitando la provincia di Nuoro si ha l’impressione che il tempo si sia fermato; il silenzio delle montagne unito alle particolari specie di flora e fauna rendono unica l’escursione in questi luoghi. Il parco del Gennargentu comprende le zone più alte della Sardegna con il monte Gennargentu, alto circa 1834 m. Tutta la zona del parco è, da un punto di vista naturalistico, una delle più affascinanti della Sardegna caratterizzata da luoghi selvaggi e incontaminati, scarsamente abitati.
Tra le specie faunistiche tipiche della Barbagia ricordiamo mufloni, cinghiali, volpi, donnole e l’aquila reale che ancora domina i cieli del monte più alto della Sardegna.
La Provincia di Nuoro mostra una notevole ricchezza anche dal punto di vista archeologico.
Tra i più interessanti certamente il nuraghe “Orolo” a Bortigali e le Tombe dei Giganti Madau nei pressi di Fonni. Ancora le Domus de Janas “Sas Concas” nei pressi di Oniferi.
Tutti i centri del Nuorese valgono una giornata spesa fra tradizioni antiche e ospitalità genuina: da Aritzo a Nuoro a Macomer ogni centro di questo territorio saprà offrire ai propri visitatori ore di relax tra natura incontaminata e paesaggi mozzafiato.
La capitale della Barbagia, nota anche come Atene sarda per aver dato i natali ad alcuni tra i più illustri scrittori sardi, è anche centro di grande interesse per l’offerta artistica contemporanea, grazie al Museo d’Arte della provincia di Nuoro e alle sculture di Costantino Nivola che nel 1967 sistemò la piazza Sebastiano Satta. Di rilevanza internazionale, il Parco Letterario di Grazia Deledda, con la sua casa natale.